
Da qualche giorno sto ricevendo segnalazioni legate a pagamenti di spese enormi sostenute o da sostenere per l’assistenza dei propri cari malati di Alzheimer, ricoverati in RSA.
Oggi una sentenza importante segna un punto di svolta.
📜 Con la sentenza n. 503 del 25 settembre 2025, il Tribunale di Pordenone ha stabilito che le rette per i pazienti affetti da Alzheimer ricoverati nelle RSA devono essere integralmente a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN).
Si tratta di una decisione che si inserisce in un solco di legittimità (Cass. sez. I 10.6.2021 n. 16.410 e ss.) e con ulteriori autorevoli precedenti di merito (Corte di Appello di Milano 9.6.2025 n.1644) e riconosce finalmente la natura sanitaria e non solo assistenziale di queste prestazioni, e che potrebbe estendersi anche ad altre malattie neurodegenerative come Parkinson, SLA e demenze.
⚖️ Le conseguenze pratiche sono molto rilevanti:
È possibile opporsi alle richieste di pagamento non dovute;
Chi ha già pagato può chiedere il rimborso delle rette, spesso di importi molto elevati;
Si rafforza un principio di giustizia e tutela per le persone più fragili e per le loro famiglie.
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